Il giorno dopo – un venerdì di European Cup

 

Il perchē scrivo ed il perché uso uno spazio mio e non di altri lo lascio interpretare a chi avrà la pazienza di leggere le righe che seguono.


Dalla Gazzetta dello sport web on Line pubblicato in data odierna


http://video.gazzetta.it/champions-cup-baseball-che-rissa-san-marino-rimini/c85e3ca2-4d50-11e7-b438-22340f5134e4

 

Questa volta non scrivo a nome personale, ma scrivo interpretando tutto quello che SanMarino baseball intero vuole esprimere o ancora meglio la posizione che SanMarino ha sempre cercato di esprimere verso l’esterno, me ne prendo la piena responsabilità, nessuno puó ne impedirlo o togliermi il ruolo per poterlo fare.

Siamo una squadra all’interno della IBL e come e normale che sia il campanilismo agonistico del campo da gioco fa il suo gioco, ognuno gioca per vincere, ognuno gioca per rendere il massimo, la tifoseria che non può conoscere i parallelismi ad di fuori dal campo, come giusto che sia, é autorizzata a esprimere o manifestare qualsiasi sentimento nello sportivo rispetto a volte esagerando per partito preso, ma fa parte del gioco di vinto o perso dello sport in generale.

Tutto questo pero non puó e non deve significare che i rapporti societari e dirigenziali con l’esterno debbano essere esattamente rispecchiati nell’agonismo che arriva dal campo e forzatamente essere presentati come in competizione continua per la assurda dimostrazione di “chi lo ha più duro”.

Nessuno puó dimenticare che si vince o si perde nella vita,  figuriamoci in un campo da gioco, dove opportunità, caso, fortuna ed occasioni vanno raccolte in tempi rapidi con poche riflessioni: ma………. oltre al gioco esiste anche qualche cosa d’altro, qualche cosa di sottile personale ed imprescindibile.

Chi oggi vuole mettere in primo piano un episodio marginale pilotato da singoli non deve dimenticare che esiste un parallelismo fatto di sfumature ben noto, un parallelo fatto di rapporti che esulano dal baseball giocato, un rapporto di lunga durata un rapporto fatto di condivisione su un unico obiettivo: il baseball in generale.


In base agli eventi é in questo caso mio dovere e compito esprimere un sentimento oltre che personale, completamente Sammarinese: 

Non esistono e non esisteranno mai rapporti incrinati per singoli episodi tra 2 società storicamente in competizione sportiva come Rimini e SanMarino il campanilismo sportivo piú che lecito non é mai esistito nei rapporti interpersonali tra le due societá in passato, non esiste nel presente e non esisterà mai nel futuro, e per rafforzare il concetto non potrà neppure mai essere intaccato tra i principali attori delle due società a prescindere da qualsiasi discutibile episodio pilotato solo da pochi, espisodi che rappresentano la frustrazione intellettuale e personale di qualcuno, ma assolutamente non in rappresentanza di una bandiera.

La frustrazione personale, l’orgoglio, l’odio di personaggi o meglio personaggini marginali manifestatosi nei singoli ultimi plateali episodi  non hanno sino ad ora mai intaccato quel rapporto di stima che in anni si é costruito, e questo vale anche per quello che si e voluto fare vedere in quello che é accaduto nelle utime ore, peccato signori e signore che non sia cosi come si vuole fare vedere.

La stima ed il rapporto tra il Alberto Antolini ed il Presidente Rino Zangheri, o ancora meglio SanMarino (Sino a che io sarò attivamente presente) e Rimini Baseball (nella persona del suo Presidente) non é mai stato ne incrinato e neppure intaccato, ma sempre e solo pilotato da figure marginali che per frustrazione loro personale prima ed odio personale poi, hanno sempre cercato nel tempo di minare, senza mai riuscirci, una lunga e condivisa comune storia.

RIno Zangheri, il presidentissimo del Rimini Baseball, cioé chi ha scritto la storia del baseball riminese, (e non serve visto la sua forte personalità che rafforzi io l’invito) é libero di smentire i concetti di cui sopra qualora io lo avessi male interpretati, siete invitati ad riflettere sulle parole scritte da DeCrescenzo a seguire quelle e solo quelle rimangono la espressione del giorno dopo rimangono la unica risposta del SanMarino baseball a completamento  delle sterili polemiche del giorno dopo, e chi continua a minare un rapporto personale che non potrá mai essere distrutto anche solo per la sua storicità se ne faccia una ragione: ha gia perso tempo indietro la sua inutile guerra e purtroppo per lui la ha già persa molto prima di iniziarla.

 

 

 

Alberto Antolini  san marino baseball

 

 
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