La solitudine ed il freddo

 

Sarà la solitudine dovuta alla mia trasferta, allontanato per un breve periodo dalla comunicazione baseballistica italiana oppure il rigido clima in un paese che sta attendendo la prima neve, forse sarà la noia: ma sto invecchiando.

In questi giorni di mio black-out dall’Italia ho provato a leggere qualsiasi cosa di italiano che mi facesse sentire a casa, ed oltre ai quotidiani nazionali ho inserito nelle mie letture cose che comprendessero qualsiasi cosa parlasse del momento FIBS.

 

LA SOLITUDINE

 

E’ la lettura di un comunicato che mi ha desta perplessità oltre a darmi lo spunto delle preoccupanti e logorroiche segnalazioni a seguire, non entro nel giudizio della validità o meno del contenuto pur propositivo, all’interno del contenuto si legge

 

“SE NOI VINCEREMO”

 

NOI = 

Noi chi? Un presidente che parla al plurale, una squadra del presidente gia pre costruita, come oggi è il suo Staff oppure un Presidente insieme al suo gruppo? Un numero chiuso, io intendo, che dovrebbe fare scudo sulla persona del presidente bloccando qualsiasi interferenza esterna che non sia sincronizzata ed allineata con il “gruppo”?

Eppure la composizione del CF dovrebbe essere la rappresentanza delle singole società, formato da quelle persone che raccogliendo informazioni oltre ai CR sul territorio dovrebbero farsi a capo delle singole problematiche e difficoltà, quelli cioè che dovrebbero garantire un democratico e pluralistico governo, sono loro alzandosi dalla loro sedia che, come da statuto, destituirebbero immediatamente il governo Federale mettendolo in minoranza per ritornare immediatamente alle elezioni.

Eppure io insieme ai miei compagni de LaCremona (siamo in 4 e nessuno desideroso di candidature, me compreso) in tutti questi mesi abbiamo sempre cercato di evitare che tutto ciò accedesse; per noi il vero valore aggiunto rimane la piena apertura a chiunque volesse e potesse dare un suo personale contributo, non abbiamo mai chiesto a nessuno schieramenti, come mai chiesto nessun contributo o tessera, è stato da noi stilato un programma di 15 punti minimali ed eessenziali, si è cercato per una volta di lanciare un messaggio diverso: mai più gli “uomini del Presidente” ma finalmente per una volta gli “uomini delle società”.

 

VINCEREMO =

Non avrei mai pensato di essere io in guerra con nessuno, come non mi sono mai accorto che stiamo giocando una partita: GOVERNEREMO sarebbe invece stata la parola giusta quando governare significherebbe programmare gestendo imparzialmente il movimento verso una possibile crescita da chiunque esso sia rappresentato.

Se vero è che possa esistere un vincitore è dato per scontato che debba esistere anche uno sconfitto. 

Le epurazioni politico federali nello Sport non possono e non devono esistere, l’obiettivo e uno solo per chiunque; devono e dovranno invece esistere nella graduatoria virtuale persone capaci e persone meno capaci: MERITOCRAZIA; non è forse questo il sistema che adottiamo quando tutti noi nei nostri club schieriamo nel gioco la migliore squadra in campo?.

 

IL FREDDO

 

La rigida temperatura esterna, Il caldo nella camera d’albergo ed il tempo che deve passare offrono a me lo spunto per una riflessione altrettanto curiosa:

Ho letto e non solo da ora, tanti messaggi canzonatori, sono stato messo alla gogna per una innocente cena conviviale, sono stato additato di tessere trame per aver assicurato solo la mia presenza, accusato di una regia di connivenza su un fantomatico “conflitto di interesse”, ed infine parole dure come CASTA sono state accostate ed utilizzate con un no senso; eppure io non avevo assolutamente mai programmato tutto ciò compreso tutto quello che mi sta succedendo e solo per mia responsabile visione di un futuro troppo incerto mi sono messo in campo, ma nonostante quanto sopra la domanda cui nessuno ancora oggi ha posto e nessuno ne ha mai fornito una risposta che un pochino mi incuriosisce:

 

“IL PERCHE’ NON VOTARE ANTOLINI?”

 

A risentirci presto non appena nuovamente a casa

 4.0 miniAlberto Antolini

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