“Alea Iacta est” (Il dado è Tratto…)

……per non citare il grande condottiero che prese l’irrevocabile decisione di passare il Rubicone che delimitava il confine  ove non era possibile portare armi. Il fiume che casualmente si trova esattamente in Romagna;……ed è da qui che comincia la nostra Storia….
Il 27 Maggio 2016 una delegazione capitanata dal Signor Benetti, si reca  sul monte Titano in un caldo pomeriggio di Maggio. Sono tante le società che direttamente ed indirettamente hanno conferito a LaCremona questo mandato, che verrà esercitato con le stesse metodologie usate fin’ora,  cioè condividendo con i nostri appassionati amici  quel percorso che ha già portato alla luce moltissime “disavventure” operate in 16 anni di storia dall’attuale governo federale.

Non era è non è mai stato nelle intenzioni guidare la la Federazione, ma all’ultima riunione di Bologna qualcuno aveva già avanzato l’ipotesi di un’impegno de LaCremona in un progetto piû impegativo degli incontri svolti intorno a un tavolo.
Sabato a San Marino quest’impegno condiviso ha preso forma, e Mario Benetti, in rappresentanza di decine e decine di società, ha chiesto ufficilamente ad Alberto Antolini di guidare  questo movimento in un percorso di rilancio di tutto e per tutto il movimento……..

Ovviamente Benetti, ed altri “attivisti” de LaCremona, hanno avuto modo di conoscere Antolini, prima come appassionato di questo sport….poi come dirigente sportivo, quindi, in particolar modo, come manager di successo.

Non ci si aspettava certo una risposta positiva, ma la sacrificale disponibilità a mettersi in gioco, qualora non esistesse la possibilità di trovare un candidato condiviso da tutto il movimento.

La speranza de LaCremoma è ancora che si possa individuare un candidato in grado, nella pluralità, di operare con grande responsabilità per un radicale cambiamento, ma se non dovesse emergere un candidato che annoveri nel proprio curriculum, oltre alle competenze richieste, una credibilità certificata, un profilo di levatura e di dichiarato spirito di sacrificio pieno di rinunce, senza alcun collegamento nella gestione del passato, bisognerà pensare a un diretto coinvolgimento de LaCremona nel progetto globale di rinnovamento.

Attendiamo gli sviluppi di questa proposta, nell’attesa che Alberto Antolini sciolga le giuste e motivate riserve.
Nel frattempo, l’invito per tutti è quello di ritrovarci a Rimini e San Marino per la prossima Coppa dei Campioni 2016.

 

Arrivederci

 

la Delegazione de LaCremona  4.0

 

 

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