Tavolo # 2

 #IOSONOILCAMBIAMENTO, Bologna 20 febbraio 2016

DOCUMENTO PRODOTTO DALLA DISCUSSIONE DEI TAVOLI

TAVOLO 2

 

• Baseball Softball attività giovanile e scolastica fino alla categoria allievi
• Baseball softball attività giovanile dalla cadetti alla under 21

 

Riteniamo che l’esigenza maggiore sia quella di un massiccio investimento della FIBS nelle scuole che rappresentano la principale agenzia educativa dove far incontrare i ragazzi e le nostre attività di baseball/softballOggi come oggi questo tipo di operazione viene svolta esclusivamente dalle singole società le quali, nella stragrande maggioranza dei casi, utilizzano proprie risorse per diffondere nelle scuole il nostro sport

Ciò potrà permettere di invertire la rotta sul calo del numero di iscritti e, conseguentemente, sul numero di squadre e di società

Bisogna quindi che la Federazioni dedichi maggiore energie umane e finanziarie, per i progetti nelle scuole, a partire dalla presentazione di un unico progetto nazionale che abbia anche la finalità di formarInsegnanti/tecnici dediti a questo sportLa realizzazione del progetto, così come avvenne già negli anni ’80, dovrà affidare ai singoli Comitati Regionalile modalità organizzative e attuative.

Premesso ciò si è parlato dell’attuale organizzazione dell’attività giovani ed è emerso quanto segue.

Nell’ambito del baseball si preferisce la partecipazione a Campionati Nazionali piuttosto che a Tornei. La difficolta nell’affrontare i Tornei sta nelnumero consistente di atleti necessari a copriredeterminati ruoli (es. lanciatori e ricevitori), mettendo in seria difficoltà alcune Società che dispongono di un esiguo numero di atleti per categoria. 

Si è evidenziata l’importanza di aumentare il numero di partite dei campionati proponendol’organizzazione di doppi incontri che permetterebbero anche di diminuire le spese di trasferta.

Si preferisce la autonomia di organizzazione dei campionati a livello Regionale: ogni Regione ha la sua propria realtà ed esigenze.

Per quanto riguarda il softball, essendo una realtà più sofferente, si propone l’organizzazione dei campionati in maniera autonoma nelle Regioni con 4 o più squadre. Nel caso di Regioni con 3 o meno squadre si propone di organizzare tornei o concentramenti in macrozone (composte di 2 o più di queste regioni) con un sistema di punteggio che permetta di accedere alle fasi successive solo alle squadre qualificate. Nei concentramenti le squadre potrebbero fare 2 partite di 5 inning invece di una di 7 inning.

Si propone l’autonomia a livello Regionale neldecidere la copertura del Territorio o, nel caso del Softball, la formazione delle macro-zone in collaborazione fra le Regioni coinvolte.

Dare ampia partecipazione più coinvolgimento ditutti gli atleti tesserati, adeguandosi alle regolamentazioni delle relative attività internazionali per categoria, permettendo un migliore confronto dei nostri atleti a livello internazionale.

Occorre più chiarezza nelle regole per l’utilizzo del giocatore ASI. Proponiamo che lo straniero ASI abbia gli stessi diritti di un giocatore italiano.

Viene proposta l’eliminazione della pallinkenkonella categoria ragazzi, con l’utilizzo della palla di baseball con dimensioni più piccole (8” / 8,5”)


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