contributo ad un GRANDE VECCHIO

Nella vita quotidiana arrivano episodi che pur non vedendoti personalmente coinvolto come protagonista ti impongono


alcune pubbliche riflessioni, questo è uno di quei casi, sono stato vicino al Presidente Zangheri per un decennio, questo è il suo momento e quello a seguire è il mio sentito contributo.

Il baseball e uno sport minore, quale possa essere il peso per un grande uomo, oggi (non me ne voglia) “grande Vecchio” nel suo meritato ingresso nella “hall of fame” non riesco ad immaginarlo, ma avendo passato parte della mia vita al fianco di Rino Zangheri: “il Pres” non posso oltre alla intima mia felicità, non voler offrire il mio pubblico contributo a lui dedicandolo.
Non sono piu in tenera età, ho trascorso una intensa vita piena di rapporti impegnativi collegati a insegnamenti e confronti, rapporti che mi hanno aiutato nel tempo nella formazione umana e professionale: a Rino Zangheri dedico questo mio intimo pensiero, lui come alcuni altri “Grandi Vecchi hanno aiutato e formato il mio percorso, lui era già dal lontano 2005 nella mia intima “Hall of fame”.
Raggiungere la vetta, qualsiasi vetta possa essere è lo scopo di ognuno, non è un percorso semplice è un percorso colmo di insidie, un percorso dove si incontrano tante e troppe figure, alcune di loro ti segnano.la vita positivamente, lasciando ricordi ed insegnamenti indelebili.
Mio padre oggi 95enne, il M.llo Braglia mio comandante al Carcere Militare di Torino, l’ing.Benassi direttore Commerciale di ACMA Bologna, Rino Zangheri Presidente del Rimini Baseball sono i grandi personaggi che mi hanno accompagnato negli anni: i miei indimenticabili “Grandi Vecchi”.

Alberto Antolini

 

Alberto DeCarolis – Cesare Zangheri – Beppe Guilizzoni

 

Conosco il Pres negli anni 90, aveva allora la etá che mi ritrovo oggi, era per me semplice appassionato di baseball visto come icona, lo avevo seguito da sportivo sin dai suoi inizi (che coincidevano con i miei) quando Rimini militava nella serie B e si chiamava Remedal.
Mi volle portare da Santarcangelo nella sua Rimini nel 1995, mi prese per mano insegnandomi tutto quello che vi era da imparare, la sua sicurezza e conoscenza sono le cose che maggiormente mi colpirono allora.
Fu lui e solo lui che mi invento Team Manager della sua squadra, io e lui abbiamo lavorato fianco a fianco sino al 2004, gioie e dolori, ma mai una volta che nonostante la sua durezza mi facesse pesare gli errori commessi.
Proprio per quello che da lui mi é stato trasmesso, insieme ai suoi insegnamenti di vita e nello sport fanno si di dovermi oggi ritenermi onorato per essere stato al suo fianco, cose ed episodi indimenticabili, ed è anche a lui che devo dire Grazie per il mio personale percorso di vita.
Ora il mondo del baseball si è accorto della sua grande personalità (a volte anche deflagrante, e lui lo sa), il mondo del baseball gli fa avere oggi questa meritata pubblica riconoscenza.
Lo ho incontrato poco  tempo fa e parlando di baseball come sempre accaduto nei nostri comuni passaggi, mi ha confidato di essere stanco, di sentire il bisogno di allentare.

“Pres tu non sei mai stato uno che ha voluto allentare e non ti puoi permettere di mollare, sei stato il sig.baseball riminese sino ad ora e lo devi essere sino alla fine” è stata la mia risposta.

Complimenti Pres, goditi il meritato ulteriore tuo momento tra i grandi, ci rivediamo sui campi da gioco, ognuno sportivamente dalla propria parte.
Grazie di tutto Pres, un fortissimo abbraccio, Alberto

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