Noe, la sua Arca: passato e futuro

La campagna elettorale è partita, gli altri dicono; la hanno inutimente voluta fare partire dico io.

Alla spasmodica ricerca di candidati, gli altri dicono; di futuri candidati, dico io.

Le elezioni ci saranno quando? non ora ora non ci sono e neppure previste, la mia domanda: “a cosa serve un candidato ora?”

Ho già vissuto nel passato tali momenti e tali movimenti, quello che sto ora vedendo non é altro che la replica di cose gia viste, passaggi e personaggi che magicamente ed improvvisamente ricompaiono con una diversa bandiera, pronti ad immolarsi nella crociata a venire.

Non ho mai conosciuto nessuno dei tanti che a rotazione sono arrivati eletti a sedersi sulla panca della stanza dei bottoni in questi 15 anni di conoscenza di storia federale che abbia avuto il coraggio in base al malcontento o al proprio personale dissenso di allontanarsi (a parte il caso Crescimbeni) dal castello incantato colmo di miraggi durante, sempre dopo, sempre poi e solo quando definitivamente allontanatisi (allontanati penso io) dalla corte lontani dalla stella cometa si sono fatti personali paladini del dissenso, senza mai proferir ufficialmente un lecito dubbio “Ho forse sbagliato?”.

re nudo Ecco che ora si apre una possibile breccia, il Re accortosi di essere nudo come nella celeberrima favola (I vestiti dell’imperatore di HC Andersen) abdicherá, (cosí pare) ed allora tutti a bordo della Arca, tutti leoni; il ricordo di Noè e la sua arca che in vista del diluvio universale fece salire tutte le specie di animali per far si che il mondo del dopo potesse ripartire da come era prima coglie il mio pensiero.

Tutti noi, nessuno eescluso desidererebbe una seconda occasione, la possibilità di tornare indietro e cambiare le cose, l’unico modo di farlo sul serio sarebbe o parrebbe riuscire a cambiare sé stessi e magari anche con l’aiuto di qualcuno che riesca a farti credere nei famosi miracoli.

Benek non aveva ne fotocopiatrice e neppure fax, la TV era in bianco e nero, si viaggiava in transatlantico ed i voli transoceanici erano per pochi. Il tabacco faceva "chic" nei salotti romani, Mike Romano si chiamava Cardinali
Notari invece non aveva ne internet, tablet e tantomeno smartphone, la Tv era a colori ma YouTube poteva essere solo una marca di dentifricio, le distanze si erano accorciate ma LowCost erano gli sconti di stagione, il CowBoy Marboro county nel frattempo moriva di tumore, Mike Romano vinceva giocando 7 titoli italiani
Fraccari ha visto ed avuto tutto quello di cui sopra, la campagna antifumo e le sue limitazioni é cosa nota, il satellite non è piú strumento solo per la NASA giá da anni, invece ha trovato sul suo cammino sia la globalizzazione e la crisi mondiale del post 2008 che hanno cambiato indistintamente tutti i parametri del mondo intero, Mike Romano nel frattempo salta la riga del campo da gioco diventando Manager e conquistando la stella.

Scimmiottare e paragonare il presente al passato non aiuta, invece ricorda tanto ai nostalgici ed ecco comparire il chi ero, cosa ho fatto che diventa molto più importante di chi sarò e cosa farò.

Nella sede Barilla in Parma alla reception viene ricordata una frase attribuita ad uno dei suoi fondatori: Pietro

Tutto e fatto per il futuro. La fede e una parola importante andiamo avanti, andate avanti con coraggio”

Era forse un pazzo un visionario o un folle?

io non lo penso: mai dire mai i paragoni non andrebbero mai fatti con il passato ma invece pensando al futuro, il passato ë solamente storia che non va dimenticata, ma non potrá mai essere paragonato a nessun quotidiano: tutto molto diverso, figuriamoci al futuro.

 4.0 miniAlberto Antolini

Annunci